Ipertensione: cause, rimedi e rischi della pressione alta
- Dott.sse Maria Federica e Alessandra

- 1 giorno fa
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A volte la pressione alta non si sente, ma agisce in silenzio, fino a creare danni anche seri. È proprio questa sua natura "silenziosa" a renderla insidiosa. Sapere come riconoscerla e affrontarla è il primo passo per prendersi cura della propria salute cardiovascolare.
Che cos'è l'ipertensione?
Si parla di ipertensione quando la pressione sistolica (massima) è pari o superiore a 140 mmHg e/o la pressione diastolica (minima) è pari o superiore a 90 mmHg. Per una diagnosi di ipertensione, questi valori devono essere costanti nel tempo, non legati a un singolo episodio.
Pressione arteriosa: i valori da tenere d'occhio
Lo strumento più usato per misurare la pressione è lo sfigmomanometro, disponibile in versione manuale (più precisa, ma richiede esperienza), digitale automatica (facile da usare a casa) o da polso (richiede una posizione corretta per una buona lettura).
Per ottenere misurazioni affidabili è importante verificare e tarare il dispositivo almeno due volte l'anno, seguire le istruzioni del produttore e mantenere il braccio all'altezza del cuore durante la misurazione.
Per una corretta automisurazione, invece, ecco alcuni accorgimenti utili:
* Attendere almeno un'ora da pasti, caffè, attività fisica o sigarette.
* Rilassarsi per 5 minuti prima di misurare.
* Togliere indumenti stretti dal braccio.
* Sedersi con la schiena appoggiata, i piedi a terra e le gambe non accavallate.
* Non parlare durante la misurazione.
* Fare le misurazioni sempre allo stesso orario e sullo stesso braccio.
* Attendere almeno 2 minuti tra una misurazione e l'altra.
Pressione alta: i sintomi
Spesso l'ipertensione non dà segnali chiari. Quando compaiono sintomi, è bene prestare attenzione. I più frequenti sono mal di testa pulsante, stordimento o vertigini, ronzii nelle orecchie, visione offuscata, sanguinamenti dal naso e affaticamento. Se noti uno o più di questi segnali, controlla la pressione e, in caso di dubbi, confrontati con il tuo medico.
Le cause principali della pressione alta
Alla base dell'ipertensione possono esserci fattori diversi, spesso combinati tra loro:
Predisposizione genetica: alcune varianti genetiche aumentano il rischio.
Età: con il tempo, le arterie perdono elasticità.
Sovrappeso e obesità, spesso legati alla sindrome metabolica.
Dieta ricca di sodio, che favorisce la ritenzione di liquidi.
Sedentarietà e stress prolungato.
Fumo di sigaretta, i cui metaboliti vasocostrittori aumentano la pressione.
Quali sono i rischi della pressione alta?
L'ipertensione può essere silenziosa, ma le sue conseguenze non lo sono. Se trascurata, può causare danni a cuore e arterie, ictus e infarto, insufficienza renale e un peggioramento della qualità del sonno. Per questo è importante misurare regolarmente la pressione, correggere le abitudini scorrette e seguire, se necessario, la terapia farmacologica indicata dal proprio medico.
Stress e pressione alta: sono legati?
Sì, in modo profondo. Lo stress stimola la produzione di adrenalina, che accelera il battito cardiaco e aumenta la pressione. Se lo stress è cronico, il corpo rimane in uno stato di allerta costante, favorendo inoltre comportamenti poco salutari come alimentazione irregolare, fumo e sedentarietà. Imparare a gestirlo è parte integrante della cura: anche piccoli gesti quotidiani — respirazioni profonde, movimento regolare o una pausa consapevole — possono fare la differenza.
Pressione alta e insonnia
Dormire poco o male può aumentare i livelli di cortisolo, con conseguente innalzamento della pressione. Allo stesso tempo, chi soffre di ipertensione può avere difficoltà a dormire, e alcuni farmaci antipertensivi possono interferire con il riposo. Ipertensione e insonnia si influenzano a vicenda: trattarle insieme migliora la salute e il benessere generale.
Pressione alta e colesterolo
Due condizioni che spesso camminano insieme. Quando il colesterolo LDL è elevato si formano placche che ostacolano il flusso sanguigno; quando la pressione è alta si danneggiano i vasi, facilitando ulteriormente l'accumulo di colesterolo. Controllare entrambi è essenziale per proteggere il sistema cardiovascolare.
Menopausa e pressione alta
Con la menopausa diminuiscono gli estrogeni, i vasi diventano più rigidi e aumenta il grasso viscerale, alterando il metabolismo. Le variazioni della pressione possono comparire già in premenopausa. Le donne in questa fase di vita hanno un rischio cardiovascolare maggiore: monitorare la pressione regolarmente è una buona abitudine da adottare.
Pressione alta: quali rimedi?
Per affrontare l'ipertensione servono piccoli cambiamenti quotidiani. I consigli più efficaci:
Fare movimento regolare: camminate, bici, attività in palestra.
Perdere peso se necessario, con l'aiuto di un professionista.
Limitare il sale a massimo 5 g al giorno (circa un cucchiaino).
Seguire una dieta equilibrata e varia, ricca di potassio.
Ridurre o eliminare l'alcol e smettere di fumare.
Gestire lo stress con tecniche di rilassamento.
Monitorare regolarmente glicemia, colesterolo e trigliceridi.
Cosa mangiare e cosa evitare
La dieta è un pilastro fondamentale nella prevenzione e nel trattamento dell'ipertensione. Alcune linee guida utili:
Sale: limitarlo a 5 g al giorno, con attenzione a insaccati, formaggi, snack e alimenti trasformati. Meglio usare spezie ed erbe aromatiche per insaporire i piatti.
Alcol: massimo un bicchiere di vino al giorno per le donne, due per gli uomini.
Zuccheri e farine raffinate: preferire sempre i cereali integrali.
Frutta e verdura crude: da consumare ogni giorno.
Grassi: ridurre quelli animali e preferire l'olio extravergine d'oliva a crudo.
Pesce: 2-3 volte a settimana, meglio se pesce azzurro.
Caffè e tè: da consumare con moderazione.
Magnesio e potassio: presenti in legumi, verdure a foglia verde, frutta secca, cioccolato fondente, banane, patate e albicocche.
Integratori per la pressione alta
In caso di ipertensione lieve o occasionale, può essere utile affiancare alla dieta alcuni integratori specifici, come estratti di olivo (oleuropeina), biancospino o magnesio. Prima di scegliere un integratore è sempre consigliabile confrontarsi con il proprio medico o farmacista per valutare il supporto più adatto al proprio caso.
Tieni sotto controllo la tua pressione, ogni giorno
L'ipertensione si può gestire. Conoscere le cause, i sintomi e i rimedi ti permette di agire per tempo, migliorare la qualità della tua vita e proteggere il tuo cuore.
Passa in farmacia a misurare la tua pressione e chiedici un consiglio personalizzato!
