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Capelli: dopo l'estate, prima dell'autunno


L'estate lascia il segno anche sui capelli, spesso più di quanto ci accorgiamo mentre la stiamo vivendo. Tra bagni di sole, tuffi in piscina o al mare, vento e lavaggi più frequenti, la chioma arriva a settembre sfiancata: capelli opachi, secchi, con doppie punte e, in molti casi, una caduta più evidente del solito. Non è un caso: è il momento giusto, tra la fine dell'estate e l'inizio dell'autunno, per fermarsi un attimo e dedicare ai capelli le attenzioni che meritano.


Perché i capelli soffrono così tanto d'estate

I raggi UV non danneggiano solo la pelle. Colpiscono anche la cheratina, la proteina che dà struttura e resistenza al capello, indebolendola e rendendo il fusto più poroso. Un capello poroso trattiene meno umidità, si spezza più facilmente e perde lucentezza. A questo si sommano altri fattori tipicamente estivi:

  • il cloro delle piscine, che secca il capello e ne altera il pH naturale;

  • il sale marino, che se non risciacquato a dovere lascia residui e disidrata la fibra;

  • il calore e l'umidità, che aumentano crespo e opacità;

  • l'accumulo di prodotti solari e sudore sul cuoio capelluto, che può appesantirlo e ostruire i follicoli.


C'è poi un fattore fisiologico che si somma a tutto questo: la caduta stagionale autunnale. Il capello ha un proprio ciclo di vita, e in autunno una quota maggiore di follicoli entra naturalmente nella fase di riposo, con un ricambio più visibile rispetto ad altri periodi dell'anno. È un fenomeno normale, ma se si somma a un'estate impegnativa, il risultato è una chioma che sembra improvvisamente più sfoltita.


Le mosse giuste per rinforzarli, passo dopo passo

1. Un taglio di sfoltimento

Il primo gesto, semplice ma spesso sottovalutato, è tagliare le punte rovinate. Un capello danneggiato non si "ripara" davvero: eliminare la parte più sofferta permette al resto della chioma di apparire subito più sano e di crescere in modo più uniforme.


2. Trattamenti ristrutturanti mirati 

Una o due volte a settimana, per almeno un paio di mesi, è utile inserire nella routine una maschera nutriente e ristrutturante. Gli ingredienti da cercare sono cheratina idrolizzata, olio di argan, burro di karité, pantenolo (provitamina B5): tutti aiutano a ricompattare la fibra capillare dall'esterno e a restituire morbidezza ed elasticità.


3. Cura del cuoio capelluto

Spesso ci si concentra solo sulle lunghezze, dimenticando che la salute del capello parte dalla cute. Uno shampoo delicato, privo di solfati aggressivi, aiuta a non alterare ulteriormente l'equilibrio del cuoio capelluto dopo mesi di stress. Un piccolo rituale efficace: un massaggio di qualche minuto con poche gocce di olio essenziale di rosmarino o menta piperita, noti per la loro azione stimolante sulla microcircolazione locale, favorendo così l'ossigenazione dei follicoli.


4. Il supporto degli integratori

Nella fase di ricambio stagionale, l'organismo può beneficiare di un apporto mirato di nutrienti specifici:

  • biotina (vitamina B7): coinvolta nella sintesi della cheratina;

  • zinco: importante per la crescita e la riparazione dei tessuti, incluso il follicolo pilifero;

  • ferro: una sua carenza è tra le cause più comuni di caduta nelle donne;

  • vitamine del gruppo B: sostengono il metabolismo energetico delle cellule del bulbo.


In farmacia ti consiglieremo l'integratore più adatto, anche in base a eventuali carenze specifiche.

5. Piccoli gesti quotidiani che fanno la differenza

  • Evitare l'acqua troppo calda durante il lavaggio, che secca ulteriormente il capello.

  • Asciugare i capelli con il phon a temperatura moderata, mantenendo una certa distanza.

  • Limitare l'uso di piastre e arricciacapelli nelle settimane immediatamente successive all'estate, quando il capello è più fragile.

  • Proteggere le lunghezze con un siero o un olio leggero prima di esporle a fonti di calore.


6. Costanza, non fretta 

Va detto con chiarezza: non esistono soluzioni miracolose dall'oggi al domani. Il ciclo di crescita del capello è lento, e i benefici di un percorso di rinforzo si notano generalmente dopo 2-3 mesi di trattamento costante. La costanza, più della quantità di prodotti usati, fa la differenza.


Una caduta più abbondante in autunno rientra nella normalità e tende a rientrare da sola nel giro di qualche settimana o mese.


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